xI EDIZIONE · 12/10/2026
Ritorna il COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD a New York
Saint Patrick’s Old Cathedral School – New York
Video ufficiale dell’evento
Il racconto dell’edizione
Dal comunicato stampa ufficiale dell’organizzazione. Riferimenti e annunci sono relativi all’epoca dell’evento.
Il 12 ottobre 2026, giorno dedicato a Colombo e ai festeggiamenti in suo nome, in particolare a New York data anche la S. Messa presso Saint Patrick’s Cathedral e la Columbus Parade per le vie della città, si è svolto, nel pomeriggio la XI edizione del Premio Internazionale COLUMBUS INTERNATIONAL AWARD®™.
Il premio, itinerante fin dal concepimento, è rivolto a coloro che, ciascuno nel proprio ambito, si sono distinti nella diffusione e/o tutela della cultura italiana o nell’essere vicini alle necessità della comunità italiana di riferi-mento.
L’apertura è stata affidata agli scritti di Cristoforo Colombo: “Nostro Signore sa bene che io non sopporto tutte queste fatiche per accumulare tesori o per scoprirli per me, giacché, per quanto mi riguarda, io so bene che tutto quanto si fa in questo basso mondo è vano, se non lo si fa in onore e al servizio di Dio”. Il testo ci è giunto ed è conservato all’interno dell’Historia de Las Indias (Volume I, Capitolo 146), la monumentale opera storica scritta dal frate domenicano Bartolomé de las Casas, che trascrisse e integrò i diari e i documenti originali del navigatore genovese.
Doverosi i ringraziamenti ai Support Partners che hanno reso possibili le edizioni americane 2026, General Fruit, AdviceTourism, Bottega Branca, COLUMBUS SPRITZ™ e Polot 1882, così come a tutti coloro che, a vario titolo, hanno aiutato alla buona riuscita di queste edizioni americane e in particolare a Pasqualino Buon-figlio, Andrea Castello, Fabio Chiavassa e Joe Kage.
L’edizione newyorkese 2026 è stata un appuntamento italiano all’insegna degli anniversari e/o di importanti traguardi.
Il premio è rappresentato da un grande attestato personalizzato in carta pergamena e da un grande piatto, an-ch’esso personalizzato, completamente artigianale e Made in Italy, opera del bravissimo Maestro Agostino Branca.
Massimiliano Ferrara, presidente di Fondazione ITALY, ideatore e fondatore del premio, in apertura ha rin-graziato per l’ospitalità Don Luigi Portarulo, che ha concesso anche il patrocinio del Crow Together Founda-tion, insieme a Patronato ACLI USA, nella persona di Stefano Marruso, e Mediterranean Foundation, nella persona di Jennifer Adriana LaDelfa.
Come da consuetudine, un pensiero anche per tutte le Forze dell’Ordine, che il Presidente Ferrara chiama “i nostri Angeli Custodi umani”.
Prima di iniziare la cerimonia il Dott. Ferrara ha dato la parola a Don Luigi Portarulo del Saint Patrick’s Cathedral e a Padre Claudio Antecini della storica chiesa di Brooklyn Visitation of the Blessed Virgin Mary, che a sua volta ha introdotto l’emozionante intermezzo musicale di Máire S. Close che ha deliziato i presenti con la dolce melodia del suo flauto in una storia musicale fatta di partenze, saluti, viaggi, arrivi, accoglienza e scoperte di nuove realtà mai dimenticandosi delle origini e dell’appartenenza.
La traduzione in inglese, in tempo reale, anche per la lettura delle motivazioni, è stata affidata alla bravissima Zuzanna Altamanova.
Questi i premiati:
- Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite – New York. Il premio è stato conse-gnato direttamente nelle mani dell’Ambasciatore Giorgio Marrapodi che si è detto felice di riceverlo e l’ha condiviso con tutto lo staff (passato, presente e futuro) che quotidianamente si impegna per i fini istituzionali. In questo caso il premio è stato conferito in occasione di un incontro privato negli uffici istituzionali presso le Nazioni Unite. S.E. l’Ambasciatore Marrapodi è stato anche omaggiato, primo negli Stati Uniti, del cofanetto COLUMBUS COLLECTION™.
Motivazione: Per il fondamentale contributo al dialogo multilaterale e per il costante impegno nel promuovere i valori di pace e cooperazione internazionale sul prestigioso palcoscenico globale delle Nazioni Unite. La Rap-presentanza Permanente s’impone come custode dei diritti umani e alfiere della cultura e del saper fare italiano, incarnando lo spirito di unione e ponte tra culture che definisce l’eredità di Cristoforo Colombo.
- Blaise Biagio Benevenga. L’82ª Columbus Parade della mattina del 12 ottobre per le vie di New York è stata l’occasione per la consegna del premio tra migliaia di persone giunte per ricordare gli italiani in America. A bordo di un carro tra canti e bandiere tricolore, il presidente Ferrara ha premiato un grande artista che con le sue decine di esibizioni e concerti in America e in Canada diffonde la musica e la cultura italiana.
Motivazione: Attraverso le sue rivisitazioni, Blaise Biagio Benevenga, voce autentica dell’anima italo-americana, è riuscito a connettere le generazioni della comunità italo-americana, rinnovando con energia moderna i grandi classici della canzone italiana, trasformando l’amore per le proprie radici in un ponte musicale tra due mondi.
- The Italian Heritage & Culture Committee of New York. Ha ritirato il premio l’instancabile e proattiva vicepresidente Maria Marinello, che ha fatto dono al presidente Ferrara di un bello e significativo qua-dro con la copertina del 50° magazine ritraente tutte le prime pagine di questi primi 50 anni di attività dell’organizzazione.
Motivazione: Per lo straordinario e ininterrotto impegno profuso da ben 50 anni nella tutela, valorizzazione e diffusione del patrimonio culturale, della lingua e delle tradizioni italiane negli Stati Uniti. Grazie al loro lavoro, ogni ottobre la città di New York si tinge dei colori dell’Italia, celebrando le arti, la lingua, la scienza e il contri-buto inestimabile che gli italiani hanno dato alla costruzione di questo Paese.
- Ciao USA TV. Premio consegnato a Joe Barone, CEO della piattaforma, che si è detto onorato di rice-vere il premio internazionale.
Motivazione: Con costante e rigoroso impegno ha saputo creare un ponte culturale solido e innovativo tra l’Italia e gli Stati Uniti, valorizzando l’eccellenza, l’identità e la cultura italiana all’estero e offrendo alla comunità italo-americana la promozione del patrimonio italiano.
- Il Newyorkese. Un sorridente ed entusiasta Davide Ippolito, fondatore del giornale, ha ritirato il premio dalle mani dell’organizzatore.
Motivazione: Si distingue nel panorama mediatico e giornalistico come punto di riferimento imprescindibile per la comunità italiana e italofona a New York e negli Stati Uniti e sa raccontare con passione ed efficacia il con-nubio tra la realtà americana e l’eccellenza italiana, valorizzando le storie, i talenti e le tradizioni del Made in Italy.
- FDNY – New York City Fire Department. Un momento particolare quello del ricordo delle molte vit-time, americane e italo-americane, a 25 anni dalla tragedia delle Torri Gemelle. La premiazione è stata anticipata dall’esibizione al violino di un bravissimo Padre Johannes Siegert. In uniforme ha ritirato il premio Paul Miano, orgoglioso membro del FDNY e responsabile delle operazioni di emergenza medica.
Motivazione: In occasione del venticinquesimo anniversario del vile attacco alle Torri Gemelle, ricordiamo con profonda commozione ed orgoglio i tantissimi vigili del fuoco italiani, italoamericani e americani eroi che, con l’altissimo prezzo della propria vita o con instancabile dedizione nei giorni del soccorso, hanno incarnato i valori più nobili della nostra comunità e del legame indissolubile tra l’Italia e gli Stati Uniti. Il loro sacrificio rimane una luce incancellabile di speranza, fratellanza ed eroismo per lo straordinario ed eterno esempio di coraggio, abnegazione e spirito di servizio alla comunità.
- Figli di San Gennaro Inc.. Le premiazioni si sono concluse ricordando e festeggiando i 100 anni dalla prima edizione del 1926 e 30 anni dalla fondazione dell’Inc. dei Figli di San Gennaro. Ha ritirato il premio il presidente Vivian Catenaccio, felice del riconoscimento.
Motivazione: Presidio folkloristico, religioso e di concreta realtà a tutela della cultura italiana, attraverso uno straordinario e costante impegno profuso, ha saputo trasformare la tradizione in un ponte indissolubile tra l’Italia, New York e gli Stati Uniti, così festeggiando ben 100 anni dalla prima edizione del 1926 e 30 anni dalla fonda-zione.
L’evento si è concluso con una straordinaria personale interpretazione di “Volare” del bravissimo giovane artista Mario Vinci, pronipote del grande Domenico Modugno.
A seguire un delizioso brindisi offerto dal Patronato ACLI New York.
Dall’archivio fotografico











